martedì 25 aprile 2017

Rip - Rest in Peace di Lidia Calvano

Titolo:                                   RIP Rest In Peace
Autore:                                 Lidia Calvano
Cover:                                   Lovely Covers (Ale Romance)
Editore:                                self published
Piattaforma:                        Amazon, con opzione KU
Prezzo:                                 0,99 Euro
Pagine:                                 110
Data di pubblicazione:    24 gennaio 2017
Genere:                                Rosa, Paranormal



Sinossi:

Blake ha molti clienti e nessuno di loro si è mai lamentato delle sue prestazioni.
La chiamano per truccare e rendere più belli i trapassati, perché chi rimane possa mantenerne un ultimo ricordo di serenità e pace.

Il continuo contatto con la morte però l’ha resa chiusa e diffidente verso la vita; quando conosce Jason, nel modo più impensato, fa di tutto per allontanarlo, ma lui non si lascia dissuadere.

In apparenza Jason è il ragazzo perfetto che tutte vorrebbero incontrare: affascinante, spigliato, solare, sicuro di sé. Ma è solo la passione a spingerlo, oppure c’è un segreto che custodisce nel profondo del cuore?
E quanto costerà a Blake concedergli la sua fiducia e i suoi sentimenti?

«Non è la cosa più bella del mondo, desiderare?»

«Io pensavo di sapere cosa fosse il destino, ma mi sbagliavo. Il futuro cambia a ogni singola scelta che facciamo. Ma il significato della nostra vita deve rimanere sempre lo stesso, qualsiasi cosa accada.»

«Vuoi fare l’amore con me? Un’ultima volta?»

 RIP  Rest In Peace è un romanzo breve di genere rosa-paranormal, autoconclusivo.




Recensione: 

Blake e Jason sono una coppia che avrò difficoltà a dimenticare. Veramente.. parto dalla premessa che fino ad un certo punto il libro non mi prendeva molto.. trovavo la storia troppo veloce e troppo incentrata sul sesso... Molto surreale!

Però ad un certo punto mi sono INNAMORATA di Jason e di Blake. 


La storia si svolge in pochi giorni. Il tempo di creare un legame magnifico tra queste due persone. 
Blake trucca le persone morte.. Tenatoprassia. Questo mestiere la porta ad essere sempre a contatto con i morti e per caso conosce Jason.. un ragazzo che si presenta come un lontano cugino delle due persone che sta truccando. 
Già dalle prime parole e i primi gesti si può intendere che i due avranno un legame unico. E quello che accade in pochi giorni ne é la prova. Lui sa sempre cosa desidera lei, quello che pensa. Lei é spaventata. Il suo passato influisce molto sul suo presente e sul suo possibile futuro. 

 "Il tempo perduto non torna mai indietro. Neppure se cerchi di recuperarlo con il tempo migliore che tu possa vivere in seguito." 

Ma piano piano Jason saprà farla riflettere sui gesti che compie e sulle colpe che si prende. 



E poi ad un certo punto... 

Bhé i lacrimoni mi son scesi. Ma non un pianto piccolo. Ho pianto. Non mi aspettavo quella svolta.. 
Questo libro é scritto benissimo. Lidia Calvano ha saputo mettere ansia e amore insieme e creare un paranormal romance che mi resterà nel cuore. 
Puoi sentire l'ansia e la rabbia di Blake. Il rimorso e l'amore di Jason. Tutte le emozioni sono descritte affinché il lettore resti incollato al kindle e non la smetta di leggere. 
 Non é una storia per tutti. Però la consiglio! 

Il voto massimo questo libro lo merita... ero partita con due stelline perché la lettura era strana (la storia con il padre, la voglia di sesso che non si placa, e un non so che di Blake che mi metteva antipatia, forse la sua non voglia di vivere e di prendere la vita dal lato pessimista), però si é ripreso con le due paroline che ci stanno sempre! Love! 

E vogliamo parlare dell'epilogo?!? E' mancato un battito al mio cuore... oddiooo non me l'aspettavo!!! 





lunedì 24 aprile 2017

Tutto può cambiare di Giulia Benedetti



Autore: Giulia Benedetti
Genere: Romance
Prezzo ebook: 0,99€/disponibile con Kindle Unlimited

L’ebook è disponibile solo su Amazon

Data di pubblicazione: 8 MAGGIO 2017


Sinossi

Il primo amore non si scorda mai.

Simone Fantini. Trent’anni e un peso insormontabile sulle spalle.
A soli vent’anni viene lasciato all’altare da Rebecca, l’amore della sua vita, la persona della quale si fidava di più, quella che sarebbe stata al suo fianco per sempre. O almeno lui credeva così.
Con il cuore infranto, decide di allontanarsi dalla sua Bologna, la città che aveva visto nascere il suo infinito amore per Rebecca, e vola a Malta per ritrovare sé stesso e per ricominciare da capo.
Dopo dieci anni da quel terribile giorno, però, Simone è costretto a tornare a Bologna, spinto dalla lettera di una delle sue più care amiche, spinto dal senso del dovere nei loro confronti.
Nonostante la sua indecisione, Simone parte e torna “a casa”, dove ad accoglierlo c’è la sua famiglia, ma soprattutto lei… Rebecca.
E quindi, tra serate alternative in compagnia dei suoi amici e della sua famiglia, Simone proverà a cercare di riempire quel senso di vuoto che ha sempre avuto, dopo che Rebecca l’ha lasciato da solo su quell’altare, nel 2007.
Ce la farà? Troverà il suo lieto fine?
Sembra semplice, ma non lo è… in fondo, tutto può cambiare.



  
Bio:
Giulia Benedetti, nata a Bologna nel 1988, scrittrice per passione.
Ho iniziato a scrivere circa tre anni fa, riuscendo poi a pubblicare il mio primo lavoro a settembre del 2015. Successivamente ho trasformato questa passione in una vera e propria “droga” e non mi sono più fermata!
Grazie al successo della mia trilogia “Daniele e Veronica” sono riuscita a farmi conoscere un po' di più e ho aperto un blog a ottobre 2016, il Pretty in Pink, insieme a Ilenia Bernardini e Silvia Gaiart, e insieme siamo una squadra potentissima!
Altri romanzi pubblicati: “Al di là del Tevere” e “Ogni giorno viene sera”

SU DI ME:
Tra i miei interessi: libri, cinema, serie TV (ne sono drogata), musica.
Libro preferito italiano: L'Amore non è mai una cosa semplice, Anna Premoli
Libro preferito internazionale: Ugly Love, Colleen Hoover
Artista preferito: Tiziano Ferro
Gruppo preferito: Daughtry

sabato 22 aprile 2017

AFire Love di Melissa Spadoni



Afire Love
Melissa Spadoni
#Self
Chicklit
365 pagine

Sinossi

Può un semplice bacio sconvolgere per sempre un rapporto?

Barbara e Lorenzo sono amici. Di più! Sono migliori amici! Sono la spalla l’uno dell’altra, sempre pronti ad aiutarsi, a sostenersi, a prendersi in giro.


Ma sono solo questo. Niente attrazione reciproca, nessun sentimento nascosto sotto al tappeto per non rovinare il loro rapporto. Tutto qui. Tutto semplice. Oppure no? Perché alle volte ci sono cose nascoste dentro di noi che non vediamo e quando Lorenzo accompagnerà la sua migliore amica in Toscana per darle man forte durante quelle lunghe giornate di enorme stress dovuto dalla famiglia di lei, tutto cambierà e forse niente sarà più come prima.
Se in meglio o in peggio dipenderà esclusivamente da loro due.










venerdì 21 aprile 2017

Caldo sangue di Suanna F. Roberti





Autore: Suanna F. Roberti
Titolo: Caldo sangue
Casa editrice: Delos Digital
Anno di pubblicazione: 2015




"Quando l’ho incontrata la prima volta, trent’anni fa, era una bambola coi codini neri. L’ho vista tra un gruppetto di altri bambini nel suo grembiulino bianco col fiocco rosa."


Trama

L'erotismo raccontato dal punto di vista di uno chef vampiro ossessionato dal desiderio di un figlio. Un piccante viaggio tra la cucina italiana, la lussuria, la morte e l'amore incondizionato e senza tempo.

Roma: 2008. Ranieri Dei Soldati, chef stellato del ristorante Urbe, vive un'appassionante storia d'amore con Violante, la donna che ama da sempre. La sua ossessione ad avere un figlio tutto suo lo porterà a fare scelte difficili. Tra torbide passioni, assassinii, amori antichi e recenti, una travolgente caduta libera nella spirale di una ritrovata identità umana, in contrasto con la malvagità di un sanguinario vampiro di 514 anni che ha conosciuto Michelangelo e Caravaggio. 





Recensione

Vi è mai capitato di entusiasmarvi fin dalle prime righe di un libro?? Beh, vi assicuro che con questo romanzo il divertimento è garantito!
Ranieri Dei Soldati, un adone di vampiro, narcisista e un po' sopra le righe, comico ma spietato, dolce ma freddo come la pietra, ci accompagna nella lettura come capofila di tutta la narrazione. Il suo grande amore è finalmente a portata di mano, la congiunzione astrale è perfetta, ora può avere ciò che più desidera, Violante!
Violante Marani, proprietaria dall'Urbe, è una donna sola con un figlio piccolo a carico, si prende cura anche della madre e piuttosto che far mancare loro qualcosa, o nuocere ai propri dipendenti, vive per prima una vita di privazioni.
La storia dei due si incrocia proprio all'Urbe, il cui lucernario è ormai punto di osservazione prediletto di Ranieri, il quale coglie l'occasione del malessere del capocuoco per fare la sua entrata in scena e prendere le redini della cucina.
Tra i due è subito alchimia perfetta, ma Violante non cede perché prevenuta per la differenza di età e le mille pare mentali che si fa venire ad ogni piè sospinto. Fortunatamente Ranieri ha puntato la preda e non cede di un millimetro!
Le parti migliori a mio avviso sono quelle con  Francesco, il figlio di Violante e con Saverio, il tuttofare della cucina dell'Urbe. Ci mostrano un vampiro, per antonomasia spietato e sanguinario, che re-impara a convivere con sentimenti umani che credeva di non provare più, e ce lo mostra quindi sotto una luce di dolce debolezza e nostalgia.
I sentimenti che prova per Francesco, sono talmente forti che non sfuggono a Violante,la quale nel frattempo ha abbandonato tutte le remore e si è affidata alle cure di Ranieri. E l'amore che unisce i due è così grande che nonostante le ipotetiche difficoltà di Ranieri di poter avere figli, lei insiste nel volergli fare dono di essere padre. Questo è un punto cruciale nel racconto, ricordiamoci che Violante non sa chi Ranieri sia veramente, e i due nel frattempo stanno conducendo una felice vita insieme. Ma si sa che i problemi sono sempre dietro l'angolo e che tutte le bugie prima o poi arrivano al pettine: Ranieri verrà smascherato nella sua vera natura, ma, cosa incredibile, dopo un primo periodo di orrore/stupore, Violante lo riprenderà con sé, consapevole ora di chi lui sia e cosa potrebbe significare. La complicità già esistente tra i due si trasforma in una totale alleanza: ogni mezzo è giustificato per raggiungere un fine: Ranieri sarà padre. Quello che faranno questi due vi lascerà forse perplessi, o anche solo divertiti, ad ognuno la propria reazione!

"No. Non va tutto bene. Io sono l'uomo, il vampiro: il predatore. Sono io quello che deve sconcertarti, turbarti: indebolire la tua volontà. Tu sei una donna umana: carne, sangue. Ossa fragili. Sei cibo, nutrimento. Proteine, eritrociti e piastrine. Potrei spezzarti ogni singolo osso del corpo con una sola pressione, e invece sei tu a spezzare me. Mi sovrasti, mi confondi: torreggi."

Tra amori passati e nuovi, amicizia, flash back e digressioni varie, prende vita un romanzo superbo! Mi sono divertita un sacco nella lettura di queste pagine: ti coinvolgono talmente tanto che ti trovi in totale empatia con i personaggi, ti arrabbi, ti commuovi, soffri e gioisci con tutti loro.
Il finale mi ha spiazzata, ma non anticipo nulla ovviamente. Posso solo dirvi che romanzi come questo oggigiorno ne trovo sempre meno, nonostante la lunghezza considerevole del testo, vista la tipologia di storia, non è un libro che annoia. Ti coinvolge da subito con tutte le digressioni di Ranieri, e qui vi consiglio vivamente di prenderne nota nero su bianco, perché ricordarsele tutte poi è impresa titanica. Ti tiene incollato al testo perché aspetti il momento in cui il velo di incoscienza verrà sollevato e tutto sarà più chiaro, e nel frattempo muori dal ridere perché " devi stare lontano dagli animali con i denti aguzzi".

"Lapide di marmo sul suo volto di bambina, sul corpo di Venere: maschera di morte sarà per lei il mio ultimo bacio. Sarò l'esecutore, il boia: il pazzo che ucciderà la sua onestà. La disgrazia è il mio miracolo: averla incontrata. Ho paura e tremo. Ho paura perché è bello. E triste."

Libro consigliatissimo davvero, storia ben strutturata, lessico forbito e senza ripetizioni noiose o dannose. Trama intrigante e coinvolgente. Non posso che dare delle meritatissime 5 farfalle!











giovedì 20 aprile 2017

Avrò cura di te di Chiara Gamberale e Massimo Grammellini

Titolo:  Avrò cura di te
Autore: Chiara Gamebrale & Massimo Grammellini
Uscita:  2014
Genere:  Romanzo
Editore:  Longanesi

Ciao bookish!
Questa volta vi parlo di un libro scritto a quattro mani… Ammetto che i due autori, presi separatamente, sono sempre stati in grado di incantarmi, ma questa volta… l’impresa è stata ardua… ed è fallita.

Trama
Gioconda detta Giò ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un'anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l'ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto. La notte di San Valentino, Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all'angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, ma anche il coraggio, di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. L'angelo ha un nome: Filemone, ha una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata. Nasce così uno scambio intenso, divertente, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò. Uno scambio che indaga non solo le mancate ragioni di Giò: ma le mancate ragioni di ognuno di loro. Perché a ognuno di loro, grazie a Filemone, voce dell'interiorità prima che dell'aldilà, sia possibile silenziare la testa e l'istinto. Per ascoltare il cuore. Anche e soprattutto quando è chiamato a rispondere a prove complicate, come quella a cui sarà messa davanti Giò proprio dal suo fedele Filemone, in un finale che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso.
Recensione
Che la modalità di scrittura sia perfetta non è mistero! Da Gramellini e Gamberale non ci si poteva aspettare altro di diverso: il libro si legge bene, la scrittura è scorrevole, la capacità narrativa è, ovviamente lodevole.
Dato quasi per scontato che la parte sintattica e lessicale del testo sia inattaccabile, possiamo passare alla trama… e cosa ci si scova dietro? Un libro sempliciotto? Una banalità dietro l’altra che, invece di incantare, annoiano?
Diciamo che si tratta di un susseguirsi di riflessioni di una donna in crisi (Giocaonda) e delle risposte di un presunto angelo custode… Risposte scontate, facili, poco approfondite, che sembrano quelle lette sulla rubrica di psicologia di qualche rivista settimanale di scarso spessore. Ammetto che la curiosità del “botta e risposta” c’è, ma c’è anche un senso di noia dopo aver letto la prima parte del libro che, personalmente, mi è parso intriso di una psicologia spicciola.
Gioconda si presenta come una protagonista dallo scorso spessore, che intesse un rapporto epistolare con il suo angelo custode: argomenta tutti i suoi turbamenti d’anima arricchendoli di egoismo, narcisismo e pessimismo, passa il tempo a piangersi addosso, lamentandosi della sua condizione di moglie lasciata dal marito. Ne emerge una personalità infantile e, personalmente, poco sopportabile!
Che dire quindi? Difficile che mi possa piacere un libro così…

Consigliato a…

Mah! Vedete voi… Vi rimando a quanto sopra!


mercoledì 19 aprile 2017

Un uso qualunque di te di Sara Rattaro

Titolo:  Un uso qualunque di te
Autore: Sara Rattaro
Uscita:  2012
Genere:  Romanzo
Editore:  Giunti

Ciao bookish!
Non è il primo romanzo che leggo della Rattaro e devo dire che, solitamente, mi appassiono, ma lascio coinvolgere e riconosco sempre la sua capacità a toccare argomenti delicati, talvolta difficili, con la grazia, l’emotività e la delicatezza che, nemmeno il più sapiente degli psicologi, potrebbe avere.

Trama
Una famiglia borghese apparentemente serena è quella formata da Viola, Carlo e dalla diciassettenne Luce: grandi occhi spalancati verso il futuro. Distratta madre e moglie, Viola coltiva mille dubbi sul suo presente e troppi rimpianti camuffati da consuetudini. Carlo, invece, è un marito presente e innamorato e la solidità del legame famigliare sembra dipendere soprattutto da lui. È quasi l'alba di una notte di fine primavera quando Viola riceve un messaggio da suo marito che le dice di correre in ospedale. Stava dormendo fuori casa e si deve rivestire in fretta, non c'è tempo per fare congetture, il cellulare ora è scarico e nel messaggio non si dice a quale ospedale debba andare né cosa sia successo. Una corsa disperata contro il tempo, i sensi di colpa e le inquietudini che da anni le vivono dentro. Fino al drammatico faccia a faccia con il chirurgo le cui parole porteranno a galla un segreto seppellito per anni e daranno una sterzata definitiva al corso della sua esistenza.
Recensione
Non spicca per originalità, devo essere sincera! La scrittura si difende, ma i protagonisti zoppicano un po’. Poche parole, le mie, sufficientemente dirette, da far capire che il romanzo non mi ha proprio conquistato al massimo, anzi… Procediamo per ordine…
Francamente, la trama non mi è apparsa particolarmente d’effetto: il romanzo ripercorre la vita di Viola attraverso una serie di flashback che ci consentono di conoscerla e di far emergere la sua personalità irrequieta e complessa.
I personaggi sono un po’ scontati… Soprattutto Viola: donna, moglie e madre, piena di dubbi e di titubanze nei confronti delle sue decisioni del passato, insoddisfatta, contorta, piena di rimpianti che non riesce ad affrontare e sui quali non riesce a mettere una pietra sopra. Tutti le sue perplessità potrebbero essere annoverate con quelle di un adolescente alle prese con le grandi riflessioni sulla vita… Di certo non sarebbero accumunabili con quelle di una donna adulta che… Che viene presentata talmente contorta e criptica da non lasciare gran margine di immaginazione al lettore. Devo essere sincera che inquieta un po’… Mi auguro vivamente che non tutte le donne, madri di famiglia, finiscano con l’essere piene di tutti i dubbi che ha Viola, altrimenti… Finisce veramente male!
Il marito di Viola, Carlo, non è riuscito ad entrare nelle mie grazie, forse perché la componente caratteriale emersa non è riuscita a coinvolgermi a sufficienza? Boh, fatto sta che mi sembra un uomo poco deciso, incerto, forse, paradossalmente, incapace di reagire.
Devo ammettere che il titolo lasciava un buon margine di lavoro, nel senso che mi aspettavo qualcosa di particolarmente introspettivo, pieno, denso, ricco. Invece sono inciampata in un libro quasi scontato, che, di sicuro, non posso catalogare come coinvolgente. Il tentativo di “recupero” si ha alla fine con un finale tendente allo “strappalacrime”, che, personalmente, anche in questo caso non mi sento di promuovere.
Punto a favore: il lessico, la sintassi e le indiscusse (e indiscutibili) proprietà narrative, descrittive dell’autrice.

Consigliato a…

Chi conosce l’autrice e magari ne è appassionato, a chi si è lasciato incuriosire da questa recensione, a chi, semplicemente, vuole smentirla.


martedì 18 aprile 2017

Dove vai tu di Benedetta Cipriano




TITOLO: DOVE VAI TU
DATA DI USCITA13 MAGGIO 2017
AUTRICE: BENEDETTA CIPRIANO


SINOSSI


Keira

Sono stata tradita, illusa, umiliata.
Sono scappata.
Sono diventata un’anima, mille anime, mille corpi.
Mi sono confusa tra la gente, ho camuffato il mio dolore.
Sono il buio, sono la notte più nera e senza stelle.
Lui è la mia luce, la mia chiave d’accesso alla libertà.
Ma io non mi lascio ferire.
Io ferisco.


Dave

Lei stava scappando.
Io sono stato un complice inconsapevole della sua fuga.
L’ho rinnegata, l’ho detestata, demolita, abbattuta.
Ho provato a dimenticarla.
Ho fallito.
Ma adesso lei è qui, i suoi occhi puntati nei miei.
Mi guarda, mi sorride, mi uccide.
E io lo so, mi ferirà.




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