domenica 13 agosto 2017

Per Combatterti di Chiara Cilli

Buongi Giorno Bookish!
Bentornate all'appuntamento fisso ogni qual volta esce un libro di Chiara! La doppia recensione è assicurata e noi Bookish non vediamo l'ora di poter condividere con tutti voi la nostra recensione e opinione su questo favoloso libro!
Mary e io abbiamo voluto far due versioni differenti: Lei analizzando il personaggio di Nadyia e io quello di Andrè.

Autrice: Chiara Cilli
Data di uscita: 7 Agosto 2017
Editore: Self


TRAMA:

Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto.

Ho dovuto lasciarla, o saremmo morti.
Credevo sarebbe tornato per portarmi via. Ma non l’ha fatto.

Ora devo concentrarmi sul mio scopo.
Ora appartengo alla Regina.

È arrivato il momento di punire coloro che mi hanno fatto del male.
Il momento di affrontare il mio primo incarico è arrivato.

Non importa se mi ritroverò Nadyia tra i piedi.
Ma non sarò mai in grado di uccidere colui che ho amato.

Avrò la mia vendetta.


Dark Contemporary Romance
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. 
Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18



Serie Blood Bonds

Trilogia su Henri:
#1 Soffocami
#2 Distruggimi
#3 Uccidimi (estate 2016)

Trilogia su André:
#4 - Per Addestrarti
#5 - Per Combatterti 
#6 - 

Trilogia su Armand:
#7 -
#8 -
#9 -

+ Altri libri







 “Lo odio, lo amo, mi ha fatto del male, voglio il suo bene, mi ha respinta, voglio un suo abbraccio” 

Sono le parole che girano nella testa di Nadyia in una girandola di emozioni che l’annientano… 
In questo libro mie care Girls, scopriamo una Nadyia che di combattivo ha ben poco, la cocente delusione nel vedersi consegnare da Andrè alla Regina, è stato per lei un vero colpo al cuore. Umiliata nel corpo e nello spirito dalla persona a cui lei aveva dato tutta se stessa, la ragazza perde quella combattività che l’ha contraddistinta nel precedente libro….risulta fragile e niente sembra scalfirla, questo sino a quando non le viene chiesto di compiere un’azione come prova finale di fedeltà nei confronti della Regina. 

Il passato la travolge come un treno in corsa, tornare nella sua città, vedere di nascosto le persone che ama, la sua famiglia, accendono in lei una scintilla che ahimè, viene spenta nel momento in cui Andrè le consiglia prima, e le ordina poi, di attuare l’orrido ordine della Regina,. Lei è irremovibile, non vuole diventare un’assassina, uccidere una persona a lei cara non rientra nei suoi schemi. Inizia così una lotta interiore in Nadyia, una parte di lei vorrebbe obbedire all’ordine di Andrè, ne andrebbe della sua stessa vita, l’altra invece, complici i ricordi del passato, della sua infanzia, rifiuta in maniera categorica l’azione da compiere.

Scopriamo una Nadyia più riflessiva, i suoi flashback ci mostrano una ragazza solare, felice, realizzata nella vita e negli affetti…L’odio/amore che prova nei confronti di Andrè sembra intensificarsi man mano che i ricordi affiorano nella sua testa, le cose che ha perduto in nome di una vita fatta di lotta e di sangue. Inizia così ad indossare una maschera, mentire, questa è l’unica cosa da fare per salvare chi invece dovrebbe uccidere. 

Riuscirà nel suo intento?? 

E’ in questa parte del libro che rivedremo la combattiva Nadyia, dove la vendetta, in nome di un amore perduto, la renderà dura come una pietra, priva di emozioni se non quella di vendicarsi per ciò che le è stato tolto, perché mie care Girls, sarà proprio questo a darle quella scintilla di vita in un corpo ormai morto… La sua fragilità è qualcosa che non mi aspettavo di vedere in questo punto della storia, sembra vivere in un limbo…l’abbandono di Andrè l’ha segnata profondamente, prende vita solo in quei pochi momenti di intimità, nella speranza che lui possa combattere insieme a lei e vivere una vita insieme. 

Anche questa volta Chiara Cilli è riuscita a colpirmi al cuore, Andrè, il fratello senza emozioni è in realtà un uomo che sa amare, in maniera contorta e problematica, ma ama Nadyia di un amore profondo… Non vedo l’ora di leggere il continuo della storia, perché ne sono sicurissima, ci sarà un finale da rimanerci secchi!!!! I propositi ci sono tutti, per cui non ci resta che aspettare con santa pazienza la fine dell’anno.
 Il mio voto per questo libro è:



Alla fine del capitolo di Per Addestrarti lasciamo una Nadyia sofferente fisicamente dopo esser stata fustigata ripetutamente da Andrè per il volere della Regina.
La speranza di Nadyia è quella che Andrè ritorni da lei per riprendersela, per "stare assieme"......povera illusa...la mente di Andrè non partorisce quest'idea.
Lui pensa di poterla dimenticare, questo legame non riesce a spiegarselo, e la parte di impatto che mai mi sarei aspettata è il confronto, le confidenze che Andrè ha con il fratello Henry.
Credetemi, se vi aspettate due pacchette sulle spalle di incoraggiamento e parole sussurrate tra i due fratelli...bhè avete sbagliato libro, questi due se ne daranno di santa ragione tra una parola ed un'altra.
Non vi svelerò nulla della conversazione ma sappiate solo che .... Wow!!

La personalità di Andrè in Per Combatterti si palesa in due versioni contrastanti:
  1. la prima è quella dell'assassino, crudele, spietato, lucido in ogni azione e senza rimorsi o ripensamenti.
  2. la seconda è quella più emotiva, quella che spera in un futuro, quella che si permette di lasciarsi andare in Nadyia e si preoccupa per la sua vita.
    La gelosia di Andrè è celata in freddure e azioni "marca territorio", quando si ritrova casualmente Nadyia nella stessa stanza, il livello di intolleranza e insofferenza schizza alla stelle, potrebbe uccidere chi le sta vicino, e in questo caso la ragazza si ritrova sotto il tetto del suo ex fidanzato Mark.
Quando i due si ritrovano a compiere missioni differenti, ma nello stesso luogo, l'Andrè freddo fa trasparire a tratti la sua parte emozionale, chiedendo a Nadyia di non ultimare il suo compito perchè non vuole rinunciare a lei, non vuole perderla.
Sa che la ragazza rischia di non portare a termine il suo incarico, e se non lo farà la Regina non avrà pietà di lei, la eliminerà senza esitare.

Andrè ha una missione da compiere, distruggere i fantasmi del passato è una priorità assoluta e , nonostante l’amore che prova per lei, fa violenza su se stesso affinchè possa portare a termine i suoi piani, poco importa quanto lei possa soffrire.  

Come sempre la scrittura di Chiara è un marchio che la caratterizza, alcuni episodi sono agghiaccianti, tremendi, e la descrizione della scena finale del libro  è talmente vivida e da brivido, che sembrava di essere li su quella sala da ballo a vedere con i propri quello che stava succedendo, (magari nascosto dietro una tenda in apnea per non farsi sgammare da Andrè versione IceMan!)

Il ritorno a casa di Andrè dai suoi fratelli è un qualcosa che ti lascia di sasso, ti fa venire un magone che non vi posso spiegare accuratamente per rischio spoiler =( ma che non pensavo potesse succedere.
Ma Chiara ha sempre questi colpetti di scena percui nulla è mai per scontato...anzi..quando pensi di averci capito qualcosa...eccolllà che non è così!

Questo secondo libro della trilogia sul più piccolo dei fratelli Lamaze prepara quello che sarà per me il libro contenente una delle battaglie più travolgenti e sconvolgenti.







1 commento:

  1. Grazie mille per queste bellissime recensioni, ragazze! ♥

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