giovedì 10 agosto 2017

Pericoloso come il cioccolato di Eva Mangas


Pericoloso come il cioccolato
Eva Mangas
Autoconclusivo
Self
233 pagine

Trama:

Sara ha quasi quarant’anni ed è in quella fase in cui si fanno i primi bilanci, in cui si cerca di capire se la vita corrisponde alle aspettative passate. Gestisce Sogni di cioccolato creando dei biscotti e dei cioccolatini speciali, in armonia con l’umore della persona che li sceglie. Ha un marito su cui può fare sempre affidamento e due bimbe golose che si divertono a cucinare con la mamma... Ma una parte di lei, una parte ribelle e audace, è rimasta nel passato. È rimasta con Davide, il suo ex. Un uomo pericoloso, complicato e sexy dagli occhi d’ambra e il piercing al sopracciglio. Il suo primo grande amore e anche colui che, a pochi giorni dal matrimonio, le ha spezzato il cuore abbandonandola con un messaggio e una rosa nera.
Sara non ha dimenticato del tutto Davide e ancora adesso le capita di lasciarsi andare ai ricordi, fantasticando una vita diversa. Forse è per questo che, quando si imbatte per caso nella sua epigrafe, si vede crollare il mondo addosso. Il suo ex è morto. Non potrà più pensare a lui in segreto giocando al gioco dei se. Non potrà più sentirlo e immaginare le sue braccia attorno a lei. La sera dopo il funerale, insonne, si ritrova a sfogliare gli album nascosti al marito, quelli che raccontano il suo amore passato. Turbata, cerca rifugio nel tepore di una tisana ma, quando sta per avvicinare le labbra al bordo della tazza, una voce la fa voltare di scatto. La tazza finisce a terra in mille pezzi: lo spettro di Davide è davanti a lei.
Da questo momento in poi il delicato equilibrio della vita di Sara subisce un profondo sconvolgimento. Il suo ex appare e scompare invadendo i suoi pensieri, i suoi sogni, pericoloso come il cioccolato che lei manipola e che spesso si ribella al suo tocco. La presenza di Davide diventa sempre più ingombrante, le sue parole inquietanti, fino a quando giungerà a rivelarle il segreto che ha causato la rottura del loro fidanzamento alle soglie del matrimonio…

Una storia romantica e misteriosa, che ti immerge nelle conturbanti volute di cioccolato, da quello più dark ed enigmatico a quello più morbido e avvolgente, da quello più piccante e speziato a quello più dolce e rassicurante…

Davide appoggiò i palmi delle mani sul frigo, imprigionandola. 
«Vuoi vedermi e sentirmi. Il tuo corpo lo sa, anche se la tua mente non l’ha ancora capito.»
Dio, era troppo vicino, troppo bello, troppo vero. Lui era come il primo morso di cioccolato, amaro e dolce, un’esplosione di sapori che la portavano lontano, la riconducevano a una se stessa diversa, sfrenata e sognatrice. Davide era stato il suo primo salto nel buio, il primo orizzonte raggiunto. E il primo grande dolore. Il suo sapore era impossibile da dimenticare. Il corpo una calamita che la attraeva.
Deglutì, sforzandosi di ignorarlo. Contò fino a cento: i secondi necessari a gustare il sapore del cioccolato che si scioglie lentamente in bocca.






Complice l’afa di questa estate siamo entrate in vacanza care amiche, anche per quanto riguarda le nostre romantiche letture; tuttavia un libro che ha riacceso il mio interesse nonostante la pigrizia letteraria data dal caldo è “pericoloso come il cioccolato” di Eva Mangas, un’autrice che già si era cimentata nel genere erotico con grande successo.

La storia raccontata è davvero insolita, decisamente diversa dal classico triangolo lui lei e l’altro. Sara, Fabio e Davide sono i protagonisti di un atipico racconto: Sara è una donna sui quarant’anni, madre di due bimbe e moglie di Fabio, trascorre una vita serena lavorando nella sua pasticceria ( ambientazione squisitamente empatica , in quanto luogo in cui verranno prodotte le creazioni dolciarie di Sara, diverse per ogni stato d’animo e che rappresenteranno un vero punto chiave nel comprendere i vari sentimenti che albergano nella protagonista) fino al giorno in cui apprende con orrore della morte del suo storico ex, Davide.

Da questo punto in poi la Mangas, con grande abilità, alterna il presente e il passato e da vita alla descrizione di una storia grandiosa, a volte malinconica e a sprazzi gioiosa, dove si susseguirà la narrazione della vita di Sara nei periodi in cui ha conosciuto e amato Davide e Fabio , un interessante alternarsi di momenti, storie, e vite che ci permette di districare alla fine tutti i nodi irrisolti

Il fattore diversificante di questa storia è lo spettro dei ricordi di Sara, e con spettro non si intende solo un ritorno al passato in senso figurato ma la presenza vera e propria del misterioso Davide sotto forma di fantasma, prematuramente scomparso a seguito di un incidente e che non trova pace fin quando non potrà chiarire tutto ciò che ha lasciato in sospeso con Sara, con la quale instaurerà un vero rapporto “trascendentale”, un ritorno di fiamma in stile paranormal.

Davide e Fabio sono i due grandi amori della vita di Sara, il primo rappresentava il grande potere che può avere un amore adolescenziale, irruento, turbolento, quello che ti rimane dentro per tutta la vita, quello che ti porta in alto ma che improvvisamente ti può far mancare la terra sotto i piedi; il secondo va a rappresentare l’altro risvolto della medaglia, è l’amore tenero, coniugale, tranquillo e dolce, nato da un’amicizia che lentamente ti porta a costruire qualcosa di duraturo ma più pacato, meno intenso ma non per questo meno importante.

Cosi come sono diversi i sentimenti di Sara, sono diversissimi i due protagonisti maschili, da un lato il dolce Fabio, moderatamente attraente, amabile, pacato, affettuoso, elegante e raffinato, ottimo padre e marito e a volte un po’ succube di una madre “matrona” , un uomo per il quale non si può non provare simpatia e che, nonostante sia sicuro delle sue qualità, risente ancora molto della competizione con l’ex storico della moglie, nonostante questi non sia più una minaccia tangibile ma che comunque riesce a far allontanare da sé Sara, che a tratti sembra essere quasi quella che “ama di meno” nel loro rapporto ; Davide(…beh credo che tutte farebbero il tifo per lui se non fosse un fantasma!) è ( anzi era) un uomo tremendamente alfa, affascinante e travolgente, trasgressivo, coinvolgente. Davide va a rappresentare il periodo vivo e spensierato della vita di Sara, periodo sfolgorante e bellissimo ma destinato a spegnersi come la luce di una cometa. Davide viene descritto come un uomo forte, trascinante, ostinato ma in realtà profondamente vulnerabile, ferito dalla famiglia che lo ha trascurato da bambino a seguito di una tragedia che lo ha coinvolto in prima linea, tormentato e che ha avuto bisogno di Sara come punching emotivo , animato da un dolore profondo che lo ha guidato in tutte le sue scelte, per quanto drastiche o sbagliate e che hanno avuto il potere di influenzare passato e presente di Sara e Fabio e della loro famiglia.

Il passato che torna sotto forma incorporea va a sconvolgere la quotidianità della famiglia che Sara ha costruito negli anni, la sua stabilità emotiva va a trovarsi traballante, creando delle indecisioni e una frattura nel rapporto tra Sara e Fabio. La presenza di Davide ha uno scopo ben preciso nell’oggi di Sara, la quale ad un certo punto dovrà scegliere tra l’amore per la sua famiglia e l’antica passione , il suo desiderio di chiudere un ciclo ancora in sospeso

Quello che mi ha colpito in questo libro, oltre il magnifico stile della Mangas, che scorre rapido e senza mai annoiare e un linguaggio semplice ma curato , è la precisione, il coinvolgimento con il quale vengono descritti gli stati d’animo e il ritratto psicologico attendibilissimo e ben studiato di tutti i protagonisti, anche di quelli minori e persino delle bambine di Sara e Fabio.

L’abile penna dell’autrice non lascia nulla al caso ma analizza tutto, non in maniera fredda ma in modo assolutamente coinvolgente, che ti fa vivere in prima emozione le gioie e i dolori, il brio e la pacatezza, l’amore sacro e “profano” in un certo senso, sono davvero pochi i libri che hanno un tale spessore emotivo e che scivolano nell’anima del lettore come un ingranaggio ben oliato, è davvero difficile trovare una pecca in questo romance ricco di suspance, mistero e quel tanto che basta di carnalità e sensualità, un piacere dei sensi affidato anche alla peccaminosa presenza del cioccolato citato nel titolo

Una lettura assolutamente consigliata, se volete vivere sensazioni e sentimenti altalenanti come montagne russe, ambientazioni adolescenziali anni 90 e atmosfere di caldo affeto familiare (senza trascurare il piacevolissimo spazio riservato alle ricette dolciarie di Sara, la cui presenza è come un protagonista a sé nella storia stessa)




Baci amiche lettrici!








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